Mercato Premier, -2 alla fine: da Coutinho a Eriksen, tutte le trattative last minute

Mercato Premier, -2 alla fine: da Coutinho a Eriksen, tutte le trattative last minute

Ancora 48 ore di botti, poi sarà game over: giovedì 8 agosto alle 18 italiane (le 17 locali) chiuderà il mercato per la Premier League. Due giorni frenetici per i club britannici per piazzare gli ultimi colpi in entrata, regalarsi giocatori essenziali per il progetto tecnico o la cosiddetta ciliegina sulla torta. E gli occhi di tutto il mondo del pallone sono puntati proprio sui possibili acquisti british, destinati a liberare pezzi altrettanto importanti o a scatenare veri e propri effetti domino sul mercato globale.

UNITED AL CENTRO – Le attenzioni sono concentrate soprattutto sul Manchester United, che dopo aver piazzato il colpo Maguire in difesa è pronto a dare uno scossone anche per quanto riguarda centrocampo e attacco, in entrata e in uscita. Tutto ruota inevitabilmente attorno a Paul Pogba, sogno proibito della Juventus e primo obiettivo del Real Madrid. I Red Devils stanno intensificando le manovre proprio per regalare un nuovo centrocampista a Solskjaer, segnale di come l’addio del francese possa diventare più che una semplice ipotesi anche dopo l’8 agosto: riattivati i contatti con Christian Eriksen, non inserito tra i testimonial per la maglia da trasferta del Tottenham, che valuta il danese non meno di 60 milioni di euro e nel frattempo per la sua successione lavora su Giovani Lo Celso del Betis Bruno Fernandes, gioiello dello Sporting conteso proprio dallo United. Senza dimenticare Sergej Milinkovic-Savic Blaise Matuidi, altri nome sul taccuino del Man United. E poi c’è l’attacco, perché se Romelu Lukaku è intenzionato a trasferirsi in Italia, Juventus e Inter pronte ad accoglierlo (i Red Devils chiedono oltre 80 milioni di euro) si ragiona su chi potrà prendere il suo posto: complicatissimo sbloccare la trattativa con gli agenti di Paulo Dybala, difficile anche arrivare a Mario Mandzukic, in salita anche la pista che porta a Moussa Dembélé del Lione.

COUTINHO – Un capitolo a parte lo merita Philippe Coutinho, a forte rischio taglio dopo l’arrivo di Griezmann e le continue voci su Neymar e con le porte della Premier che possono clamorosamente riaprirsi: non il ritorno al Liverpool di Klopp, proprio United e soprattutto Tottenham pensano al brasiliano che recentemente è stato proposto anche all’Arsenal. Con quale formula? Difficile accontentare le pretese da oltre 100 milioni di euro del Barcellona, nelle ultime ore si sta aprendo anche la possibilità di un trasferimento in prestito per non svalutare il cartellino. Spurs Red Devils ci pensano, più freddi i Gunners che hanno un’altra priorità: regalarsi un difensore centrale. Complice anche la cessione di Koscielny al Bordeaux, i londinesi cercano un nuovo prospetto e hanno messo nel mirino Dayot Upamecano: seguito in passato anche dal Milan, il francese è uno dei gioielli dell’RB Lipsia, intenzionato a chiedere non meno di 60-70 milioni di euro per lui.

NON SOLO LE BIG – Tutte le big si muovono, con il City che ha chiuso lo scambio Danilo-Cancelo con la Juve, ma anche le altre non perdono tempo. Se l’Everton non si ferma a Kean e insiste con il Crystal Palace per Wilfried Zaha, rumors inglesi, preparando un’operazione da quasi 110 milioni di euro per l’attaccante ivoriano, un suo connazionale finisce nel mirino del Wolverhampton: dopo aver prelevato Cutrone dal Milan, i Wolves studiano anche il colpo Franck Kessie per il centrocampo. Ma il tempo stringe: ancora 48 ore per gli ultimi affare in Premier.

Manchester United: un ex-Juve sblocca Lukaku

Manchester United: un ex-Juve sblocca Lukaku

Secondo quanto riportato da Sky Sport, nonostante sia stato trattato da Inter, Napoli, Roma e Lazio, ora Fernando Llorente potrebbe essere la chiave per sbloccare la cessione di Romelu Lukaku. L’ex attaccante della Juventus e rimasto svincolato dal Tottenham a fine stagione è diventato il principale obiettivo di mercato per l’attacco dei Red Devils e, essendo svincolato, può essere acquistato anche a mercato inglese chiuso.

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Inter, ecco la verità: sms tra Icardi e Paratici scoperti da Zhang & co

Inter, ecco la verità: sms tra Icardi e Paratici scoperti da Zhang & co

Mauro Icardi fuori dall’Inter non solo per problemi con il resto dello spogliatoio. Come scrive la Gazzetta dello Sport, Zhang e i dirigenti nerazzurri hanno intercettato, lo scorso gennaio, uno scambio di messaggi tra l’ex capitano nerazzurro e il Chief Football Officer della Juventus, Fabio Paratici.

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Spalmania: Fares all’Inter, che regalo!

Spalmania: Fares all'Inter, che regalo!

Ci manca solo la cessione di Fares per completare un mercato cessioni da incubo. Dopo Bonifazi, Antenucci e soprattutto Lazzari, anche il gemello della fascia sinistra potrebbe dire addio a Ferrara. E la cessione dell’ex Verona, tra i giocatori più importanti della seconda metà di campionato, aprirebbe un altro vuoto in una rosa che sta uscendo martoriata dai primi mesi di mercato.

La possibilità di inserire Dimarco nell’affare non indora la pillola, perché l’esterno ex Parma resta un’incognita dal punto di vista fisico e non offre le giuste garanzie ad una squadra che sta perdendo lentamente tutti i suoi leader. A queste condizioni, Fares sarebbe un grosso regalo all’Inter, che potrebbe portare a casa un giocatore di assoluto valore per il 3-5-2 di Conte, a fronte di una contropartita non altrettanto affidabile.

Come spesso ripetuto in queste pagine, però, bisogna avere la forza di dare fiducia ad una società che non ha quasi mai sbagliato le proprie scelte in questi ultimi anni. Certo, di settimana in settimana si fa sempre più difficile non lasciarsi andare allo sconforto, ma non è questo il tempo delle polemiche…

Inter, per la fascia sinistra spunta Fares: idea scambio con la Spal

Inter, per la fascia sinistra spunta Fares: idea scambio con la Spal

C’è un nome nuovo per la corsia sinistra dell’Inter ed è quello di Mohamed Salim Fares, esterno classe ‘96 della Spal. Siamo ancora alla fase embrionale di quella che potrebbe trasformarsi in una vera e propria trattativa, ma la suggestione potrebbe trasformarsi in un’idea da perseguire. Antonio Conte cerca un esterno sinistro perché insoddisfatto da Dalbert e Perisic, che ritiene solo un adattato al ruolo per il 3-5-2, per questo motivo Ausilio e Marotta si sono messi al lavoro nel tentativo di trovare un profilo gradito al tecnico salentino e Fares sembra tra questi.

IDEA SCAMBIO – Come detto non c’è ancora una trattativa concreta ma lo scenario più plausibile è quello che prevede uno scambio di mercato tra Inter e Spal, con Fares che passerebbe in nerazzurro e Federico Dimarco, (terzino sinistro in uscita) che invece andrebbe proprio a Ferrara. I due club ci pensano, nei prossimi giorni Enzo Raiola (agente di Fares) e Beppe Riso (agente di Dimarco) proveranno ad approfondire l’argomento.

Lukaku è sempre più un caso: si allena ancora con l’Anderlecht, United furioso. Tra Inter e Juve…

Lukaku è sempre più un caso: si allena ancora con l'Anderlecht, United furioso. Tra Inter e Juve...

Il futuro di Romelu Lukaku è sempre più indecifrabile. Ieri l’attaccante belga ha approfittato del giorno libero concesso dal Manchester United per allenarsi in Belgio, nel centro sportivo dell’Anderlecht (suo ex club), ma il centravanti si è ripetuto ancora, oggi. Come riportato dall’edizione online del quotidiano belga Het Laatste Nieuws, Lukaku si è allenato anche in mattinata con l’Anderlecht. Lo United lo attendeva a Carrington assieme al resto del gruppo, ma Lukaku non si è presentato alla seduta. Un segnale forte quello dell’ex Everton, che può essere inquadrato come una rottura ormai totale con l’ambiente, con Inter e Juventus spettatrici interessate della situazione.

Il Manchester United ha preferito non commentare quanto accaduto, ma il rapporto tra il club inglese e Lukaku è sempre più gelido. In corsa ci sono due club su tutti: Inter e Juventus, coi nerazzurri in pole position. C’è stato un rilancio di Ausilio e Marotta con l’entourage del belga, ma al momento non arriverà nessuna nuova offerta per lo United. L’Inter non si muove dall’ultima proposta da 70 milioni di euro che risale a quasi due settimane fa. ​E la Juve?Lo scambio con Paulo Dybala è diventato sempre più intricato, la società sta pensando di inserire il cartellino di Mario Mandzukic nell’operazione coi Red Devils o di portare avanti la trattativa senza l’inserimento di contropartite, ma al momento resta molto difficile. Al momento l’operazione per i bianconeri è congelata, con l’Inter in pole e desiderosa di regalare il belga ad Antonio Conte al più presto. Intanto tra Lukaku e lo United il clima è sempre più teso…

Inter, Esposito e quel no al PSG: ‘Ho sempre sognato questa maglia! Conte…’

Inter, Esposito e quel no al PSG: 'Ho sempre sognato questa maglia! Conte...'

E’ stato una delle più belle sorprese del precampionato dell’Inter: con un Conte che, almeno per il momento, non ha avuto gli attaccanti che sognava, e sogna ancora, Lukaku Dzeko, l’allenatore nerazzurro si è affidato a chi c’era già, più a un giovane di bellissime speranze, Sebastiano Esposito. Un’International Champions Cup in crescita per il classe 2002, con la ciliegina sulla torta di quello splendido assist a Sensi nella sfida coi vicecampioni d’Europa del Tottenham. E oggi, Esposito, si racconta a la Gazzetta dello Sport: «Innanzitutto è giusto ricordare che mi sento un giocatore della Primavera, lì tornerò a giocare. Detto questo, è una bella esperienza allenarmi con così tanti grandi campioni, da loro posso imparare tanto. Cerco sempre di dare il massimo e di ascoltare i consigli dell’allenatore».

SU CONTE – «È un grande tecnico, uno dei primi tre al mondo. Di lui mi hanno colpito il carisma e la grande personalità».

L’ASSIST A SENSI – «A noi attaccanti Conte chiede questo, chiede determinati passaggi e determinati movimenti. Li proviamo in allenamento e poi tentiamo di metterli in pratica in partita. Sono contento che l’assist mi sia venuto così, Sensi si è liberato bene e io gli ho dato la palla nella maniera giusta».

SUL PSG E IL RINNOVO – «Perché sono rimasto? Semplice: ho sempre voluto questa maglia, fin dall’inizio della mia carriera. Il mio desiderio era restare».

SULLA FAMIGLIA – Il nonno giocava nei dilettanti, il papà nelle giovanili del Napoli, i due fratelli uno nel Chievo e l’altro nell’Inter: «E poi c’è pure mio zio materno: anche lui ha giocato nelle giovanili nel Napoli. Ma non c’è un segreto, evidentemente nella famiglia Esposito si cresce a pane e pallone. Abbiamo il calcio nel dna, tutti siamo cresciuti con la voglia di diventare calciatori professionisti. A mio fratello più grande ruberei la tecnica, al più piccolo il colpo di testa».

SULLA PROSSIMA STAGIONE – «Innanzitutto avrei ancora l’età per giocare nell’Under 18 e quindi mi vedo sia nell’Under 18 che nell’Under 19. Poi è chiaro: spero di continuare ad allenarmi con la prima squadra, è la maniera migliore per crescere. Sarà di sicuro una stagione stimolante: mi farò trovare pronto».

Inter, nuovi contatti col Manchester United: riparte la trattativa per Lukaku

Inter, nuovi contatti col Manchester United: riparte la trattativa per Lukaku

Romelu Lukaku si sta allenando da solo, in Belgio, all’interno del centro sportivo dell’Anderlecht e con addosso non gli indumenti del Manchester United, bensì quelli del club che lo lanciò nel grande calcio. Una mossa azzardata quella dell’attaccante classe ’93, che è sì in ritardo di condizione e necessita di allenamenti personalizzati, ma sta anche rompendo con i Red Devils (LEGGI QUI) pur di agevolare il suo addio verso Inter e Juventus, che sono i due club che più lo hanno trattato finora.

LA JUVE SI CHIAMA FUORI – Una mossa che potrebbe però essere tardiva dato che uno dei due club, la Juventus, è pronta a far cadere l’interesse per lui. Senza l’inserimento nell’operazione del cartellino di Paulo Dybala, infatti, il club bianconero non ha intenzione di affondare il colpo ed è sempre più lontano da Lukaku. Anche l’operazione per l’approdo all’Old Trafford di Mario Mandzukic è ripartita, ma sarà considerata slegata dall’eventuale arrivo del belga.

L’INTER RILANCIA – Una notizia che l’Inter non si è lasciata sfuggire e che ha sfruttato per riallacciare immediatamente i contatti con l’entourage del giocatore. La volontà di Lukaku di giocare per Conte rimane solida e, per questo, l’Inter ha riallacciato nelle ultime ore anche i contatti con il Manchester United. La trattativa è ufficialmente ripartita e il club nerazzurro ha presentato un primo rilancio a 75 milioni, che rimane però ancora lontano dagli 83 milioni di euro richiesti dai Red Devils. Servirà tempo, ma l’imminente chiusura del mercato in Premier League non sarà una discriminante. La cessione di Lukaku non coinvolge direttamente i piani mercato in entrata del club inglese e potrebbe concludersi anche dopo la deadline dell’8 agosto.